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Uso promiscuo

Definizione

L'uso promiscuo è l'assegnazione di un veicolo aziendale a un dipendente sia per esigenze di lavoro sia per uso personale. È la formula più diffusa per le auto aziendali: genera un fringe benefit tassato in busta paga per il dipendente e ha effetti specifici sul trattamento fiscale dei costi per l'impresa, secondo la normativa vigente.

Un veicolo aziendale può essere usato in tre modi principali: esclusivamente per l'attività (uso strumentale), solo dal personale per fini privati, oppure in uso promiscuo, cioè per lavoro e vita privata insieme. L'uso promiscuo è la configurazione tipica delle auto assegnate a dipendenti e dirigenti, perché riflette la realtà: la stessa auto serve per le trasferte e per il tempo libero.

Sul piano fiscale l'uso promiscuo produce due effetti. Per il dipendente, fa nascere un fringe benefit calcolato forfettariamente sulle tabelle ACI, che concorre al reddito imponibile. Per l'azienda, consente di dedurre una quota dei costi del veicolo (canoni di noleggio inclusi) secondo le regole dell'art. 164 del TUIR, in misura che dipende dalle condizioni di assegnazione e dalla normativa tempo per tempo vigente.

Perché l'assegnazione sia riconosciuta fiscalmente, deve risultare da documentazione adeguata (per esempio lettera di assegnazione) e coprire la maggior parte del periodo d'imposta secondo i requisiti di legge. Approfondiamo il tema nella pagina sul [fringe benefit auto aziendale](/fringe-benefit/) e nella guida al [noleggio a lungo termine per aziende](/noleggio-lungo-termine/aziende/).

Le informazioni fiscali hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Requisiti e quote di deducibilità variano in base alla normativa vigente e alla situazione specifica: verifica sempre con il tuo commercialista.

Fonti: TUIR artt. 51 e 164 - DPR 917/1986 (Normattiva); Tabelle ACI fringe benefit; Agenzia delle Entrate

Approfondisci: Fringe benefit auto aziendale